Le tortine di mele senza burro di Zia Pupa

Cucinato da Barbara
Zia Pupa è una splendida ...enne che alla linea ci tiene non poco; quando però ha voglia di togliersi la voglia di qualcosa di dolce.... prepara queste splendide tortine!


Le tortine di mele di Zia Pupa
1 uovo, 1 tuorlo, 100g zucchero, 150g farina, 1/2 bustina di lievito per dolci, 100ml di latte, 1 kg di mele, cannella in polvere. N.d.r. Non ho dimenticato di aggiungere il burro o altri grassi... ve l'ho detto che Zia Pupa ci tiene alla linea!!
Sbucciare ed affettare le mele piuttosto sottilmente. Cospargerle con due cucchiai di zucchero (presi dai 100g) e con cannella a piacere. Mescolare il resto degli ingredienti, aggiungere le mele e porle in una teglia ricoperta da carta forno. Cuocerle a 190° per 20'. Lasciar raffreddare prima di togliere dalla teglia e servire. Se, come me, preferite utilizzare gli stampini in silicone, tagliate le mele a pezzetti più piccoli e abbassate la temperatura del forno a 160°.

La ricetta dei biscotti Savoiardi

Cucinato da Barbara
Secondo la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi, l'origine di questi biscotti risale al 1300, quando i cuochi del re Aimone di Savoia, detto il Pacifico, Signore della Savoia e Conte d'Aosta e Moriana, inventarono "la savoiarda", una pasta porosa a base di farina, uova e miele.

Io li ho ho realizzati seguendo la ricetta di Luigi Carnacina, pubblicata nell'omonimo "Il Carnacina", una riedizione del libro che dal 1961 propone ricette di sicura riuscita. A dir la verità nel Carnacina si utilizza l'arrowroot, una fecola ricavata dalle radici dell'amaranto; se però, come me, non la trovate, sostituiteli con  fecola di patate (oppure farina 0): risultato comunque meraviglioso!

Si comincia con il montare 200g di zucchero semolato fine con 8 tuorli d'uova, si unisce poi 200g di fecola di patate (oppure 250g di farina 0) ed un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio. La ricetta è completa quando unirete gli 8 albumi montati a neve, mescolati delicatamente all'impasto, che viene poi inserito in una sacca da pasticceria e inserito nello stampo di silicone.
I biscotti vengono poi spolverizzati con zucchero a velo e messi in forno a 150°C per circa 20 minuti.
Avevo dimenticato di scrivere per quanto cuociono.. pardon!

Macarons coffee lollipop

Cucinato da Barbara

La ricetta che ho utilizzato è quella dei macarons parigini di Luca Montersino.


Si comincia con il realizzare la ganache al caffè, che dovrà riposare in frigo per 12 ore prima di essere utilizzata. Occorrono 50g + 100g di panna, 8 g di miele, 105g cioccolato fondente, Nescafé liofilizzato

Riscaldare i primi 50g di panna con il miele, dissolvervi il
caffè liofilizzato; fondere a bagnomaria il cioccolato ed aggiungendo la panna a piccole dosi, realizzare la ganasce. Lasciar intiepidire, poi aggiungere i restanti 100g di panna fredda liquida. Porre in frigorifero per 12h, poi montare la chantilly.




Si passa poi alla realizzazione dei macarons (con queste dosi 30 di piccole dimensioni), per i quali serviranno: 105g di farina di mandorle, 175g di zucchero a velo, 25g di farina, 95g di albume, 45g di zucchero semolato, 1/2 cucchiaino caffè in polvere, poche gocce di colorante.


Setacciare la farina, lo zucchero a velo, la farina di mandorle, il caffè. Montare gli albumi con i 45g di zucchero semolato fino ad ottenere una massa ben soda. Unire a questo punto, mescolando a mano dal basso verso l'alto, dapprima lo zucchero a velo, poi la farina ed infine la polvere di mandorle ed il caffè. Colorare a piacere quindi stendere su un foglio di silk-pat con l’aiuto di un sac a poche piccoli spuntoni di impasto. Cuocere in forno statico a 180° per 2’ poi scendere a 160°C e cuocere per 8' minuti.
Ra
ffreddare e unirli a
coppia con la ganache al caffè.

Ottimo fine pasto... al posto del caffè!


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