A Roma, Locanda dei Massimi con Groupon

Cucinato da Barbara
Quando abbiamo visto su Groupon il deal per la Locanda dei Massimi, non ce lo siamo fatti scappare, era un'opzione imperdibile!

Il deal prescelto con un incredibile sconto superiore al 57% rispetto ai prezzi normalmente praticati dal locale, ci ha consentito di gustare un abbondante menù con quattro portate.

Siamo arrivati al locale di sera, dopo la prenotazione con Mytable, ad attenderci un ampio e custodito parcheggio, all'ingresso nel locale siamo stati accompagnati al tavolo riservatoci dal gentilissimo gestore (e per fortuna che avevamo prenotato, il locale era davvero pienissimo, nonostante fosse un giorno feriale infrasettimanale!) e abbiamo potuto fare le nostre scelte.


Il ristorante si trova in un casale d'epoca, contornato da ampio spazio verde (all'interno della riserva naturale Tenuta dei Massimi, uno dei tredici parchi naturali di Roma) che in estate si può godere anche per mangiare all'aperto, essendo lontano dal traffico cittadino, ma comunque facilmente raggiungibile e vicino alla città.

Tasto dolente della serata è stata la lunga attesa: abbiamo dovuto attendere 45 minuti prima che ci fosse servito l'antipasto e tempi quasi altrettanto lunghi per le portate successive.

Abbiamo scelto l'antipasto misto con una selezione di affettati e formaggi, salamella piccante toscana, finocchiona, prosciutto crudo, formaggio caprino ed un goloso involtino di parmigiana ripiena di mozzarella di bufala.




Abbiamo poi continuato con i primi piatti: avremmo potuto scegliere tra scialatielli di farina di kamut con melanzane, provola e pomodoro oppure tonnarelli alla gricia o anche ravioli ripieni di ricotta e spinaci gratinati in forno e la nostra scelta è ricaduta su queste due ultime portate, abbondanti e ottimamente cucinate!



Per secondo abbiamo scelto una tagliata di manzo ed una tagliata di tacchino aromatizzata al rosmarino e grigliata alla brace, anche se la scaloppata di stinco cotto in forno a legna, in salsa di ginepro e brulé di Sangiovese ci è rimasta nel cuore!
In accompagnamento ai secondi piatti abbiamo scelto patate cotte in forno e cicoria ripassata in padella. 



Ad innaffiare queste calde e gustosissime tagliate ci è stato servito un calice di vino rosso Merlot e dell'acqua minerale.

Completava l'abbondante menù un buonissimo dolce: noi, tra le tante opzioni previste, abbiamo scelto un tiramisù al savoiardo ed un tartufo nero artigianale di Pizzo Calabro.


Chiacchierando con il gestore abbiamo appreso che il ristorante prevede un menù di cucina ridotto, per i celiaci, garantito da contaminazione di glutine e che la domenica, per chi pranza alla locanda, è disponibile gratuitamente un baby club, per la durata di 3-5 ore, grazie al quale gli animatori propongono attività e giochi ai bambini, in relazione alla loro fascia di età.

Inoltre sia a Pasqua che a Pasquetta i bambini fino a tre anni non pagheranno, oltre ovviamente ad avere un intrattenimento con il gruppo di animatori, sempre gratuito: che aspettate a prenotare?!

Grazie Locanda dei Massimi (e grazie Groupon) per la bella serata, torneremo sicuramente a trovarvi, cercando di prenotare in un giorno in cui il locale sia però meno affollato!

Torta di Pasqua or Easter pie

Cucinato da Barbara
Per realizzare la sua Torta di Pasqua, Luca Montersino utilizza la pasta sfoglia alla panna: per "barbarizzare" la sua splendida ricetta, mi è bastato utilizzare una pasta sfoglia già stesa, risultato comunque davvero soddisfacente!


Per realizzare la Torta di Pasqua vi occorreranno:
2 fogli di pasta sfoglia già stesa
500g di ricotta di pecora
100g di parmigiana
200g di spinaci bolliti e strizzati
50g di cipolla bianca
5 g di aglio
60g di burro
10g di maggiorana
60 g di tuorlo
sale, pepe e noce moscata q.b.
Inoltre, per la finitura:
4 uova intere ed uno uovo sbattuto per lucidare

Cominciate con il preparare il ripieno: tritate la cipolla e l'aglio, soffriggendoli nel burro. Unite quindi gli spinaci, sale e pepe e cuocete per alcuni minuti. Una colta cotti, fateli intiepidire e tritateli.
A parte lavorate la ricotta, aggiungente parmigiano, tuorli, poi gli spinaci tritati e mescolate, completando con sale e pepe e noce moscata.
Stendete quindi uno dei due fogli di pasta sfoglia rivestendo una tortiera da 22cm di diametro e bucando per bene il fondo. Distribuite il ripieno preparato come sopra e ricavate quattro fossette, all'interno delle quali adagerete le quattro uova della finitura, sgusciate.
Coprite quindi con un altro disco di pasta sfoglia, sigillate bene i bordi pressandoli un poco con le dita e praticate con le forbici delle incisioni sul bordo della pasta. Lucidate la sfoglia con l'uovo battuto ed infornate a 180° fino a che la sfoglia non sarà ben dorata.
Fate intiepidire prima di sfornare.
Buona Pasqua!

Nella mia cucina
Piatto Villa d'Este Home
Teglia tonda collassabile Pavonidea

Pasta alla carbonara vegetale or Pasta with vegetable carbonara sauce

Cucinato da Barbara
Un delizioso primo piatto primaverile, questa carbonara vegetale è ispirata ad una ricetta pubblicata sul mensile Sale e Pepe, che non smette di stupirmi con le sue belle preparazioni!



Per realizzare questa pasta alla carbonara per quattro persone, avrete bisogno di:
400g di pasta (io ho scelto gli spaghetti alla chitarra Garofalo)
2 uova
200g di asparagi
1 spicchio di aglio
50g di grana
2-3 rametti di mo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Dopo aver pulito gli asparagi, tagliateli in diagonale e rosolateli in un tegame con lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato.
Nel frattempo cuocete la pasta.
Insaporite gli asparagi con sale e pepe, a parte sgusciate le uova, battendole leggermente e salandole.
Unire la pasta scolata in padella, aggiungete dapprima abbondante pepe, poi le uova. Mescolate accuratamente, spegnete quindi il fuoco e mantecate con il grana, profumando poi con il timo.
Pronti in tavola!

Nella mia cucina
Porcellane d'Ancap
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