#Loveseverin piastra di cottura a induzione

Cucinato da Barbara
Ancora una volta grazie alla Severin per l'iniziativa che mi ha permesso di testare tanti innovativi prodotti! Stavolta, grazie a #Loveseverin, ho provato la piastra di cottura a induzione KP 1071.



Che venga utilizzata come un punto cottura ulteriore nelle nostre cucine, in campeggio, in roulotte o nella casa delle vacanze, la piastra di cottura a induzione Severin ha il grande vantaggio di essere mobile e di poter essere portata ovunque.

Più veloce a riscaldarsi di una piastra in ghisa tradizionale e soprattutto molto più leggera e maneggevole, la piastra di cottura a induzione Severin non ha costi proibitivi, ma il piano di cottura a induzione offre una svariata serie di vantaggi. 




Innanzi tutto la sicurezza: la piastra è completamente fredda se accidentalmente la dimentichiamo accesa e si riscalda solo quando viene messa sopra una pentola. 

Altra caratteristica utile è il timer con spegnimento automatico: è possibile utilizzarlo non solo per garantire che un alimento cuocia troppo a lungo, ma anche per risparmiare energia e proseguire con altre attività.

Con 2000 watt di potenza, la piastra è estremamente potente. La maggior parte delle piastre convenzionali devono accontentarsi di 1.000 o 1.500 watt. E proprio perché la pentola viene riscaldata direttamente, il processo di cottura è ancora più rapido.


Riassumendo, tanti ottimi motivi per avere sempre a portata di mano una KP 1071 Severin:
piano di cottura di ceramica (Ø 21 cm) con rilevamento automatico della pentola
display illuminato
pannello di controllo soft-touch
campo di temperatura 60-240 ° C
timer fino a 180 minuti con segnale acustico e spegnimento automatico
sicurezza termica contro il surriscaldamento
spia luminosa
dimensioni: ( L) 28 (P) 35 (A) 4,2 cm

Palacinche

Cucinato da Barbara
Le palacinche sono delle crêpes un po' più spesse: il loro nome potrebbe derivare secondo alcuni dall’ungherese palacsinta, mentre secondo altri l’origine sarebbe più antica, in quanto la parola scaturirebbe dal latino placentula, poi divenuta palacinka in Croazia, per giungere infine a Trieste, italianizzandosi in palacinca. Io ho realizzato una versione alleggerita, utilizzando Dietor Cuor di Stevia sfuso!


Ingredienti per realizzare 8 palacinche
per l’impasto: 4 uova, 200g farina 00, 10g di Dietor Cuor di Stevia sfuso, 400 ml latte intero, 8 ml di rum o altro liquore (ho optato per il limoncello), burro per cuocere
per il ripieno: 500g fragole, 5 cucchiai succo di limone, 40g Dietor Cuor di Stevia sfuso di e alcune fragole per la decorazione
Amalgamare le uova, la farina, il latte e il limoncello; unire quindi Dietor Cuor di Stevia e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Scaldare una padella antiaderente, versare una noce di burro per non far attaccare l’impasto ed unire un mestolo di composto. Far cuocere a fuoco basso e quando la palacinca è dorata da un lato, girarla con una paletta e farla cuocere dall’altro lato, quindi sistemare la palacinca in un piatto e ripetere l’operazione fino a completo esaurimento degli ingredienti dell’impasto.
In una pentola unire le fragole spezzettate, Dietor Cuor di Stevia ed il succo di limone e far cuocere fino a che le fragole non saranno ridotte in purea.
Per servire, mettere un cucchiaio di ripieno in ogni palacinca, arrotolarla e servirla accompagnata da altra salsa di fragole e da fragole fresche.

Dolce Star Bene con Dietor Cuor di Stevia, ancora più buono, senza aspartame e a zero calorie! La Stevia Rebaudiana Bertoni, chiamata stevia, appartiene alla famiglia delle Asteraceae: è un piccolo arbusto originario del Paraguay e del Brasile dove cresce in maniera spontanea.

La stevia è un’erba che dolcifica senza calorie: nelle sue foglie, infatti, si trovano lo stevioside ed il rebaudioside A (reb A), che hanno un potere dolcificante 300 volte superiore a quello dello zucchero.

La reb A non è assimilata dall’organismo, viene eliminata naturalmente e può essere consumata da tutti, anche dai bambini. Viene sempre più spesso portata all'attenzione del pubblico la necessità che l'alimentazione degli adulti ma anche dei bambini abbia un apporto energetico adeguato, senza esagerare nella quantità e qualità delle calorie introdotte e questo si può fare con una dieta bilanciata che limiti l'assunzione di zuccheri semplici e complessi, grazie a Dietor Cuor di Stevia.

Dietor Cuor di Stevia può essere utilizzato sin dalla prima mattina per dolcificare il nostro caffè, ma anche il latte e cacao dei nostri bambini a colazione o per preparare una sana merenda fatta in casa con ingredienti di prima qualità, da portare a scuola o da spiluccare nel pomeriggio, dato che non favorisce la carie ed è adatto a tutti!

Potrete trovare tante ricette nell’e-book http://dietor.it/concorsi-e-promozioni/scarica-lebook-di-dietor-e-cuor-di-stevia/

Maggiori informazioni sul sito Dietor
Buzzoole

Pesto di cicoria

Cucinato da Barbara
Ho trovato la ricetta per questo pesto sul sito di Claudia, My Ricettarium e pur con delle piccole modifiche (al maritozzo non piace l'uvetta e non avevo formaggio feta in casa) la pasta integrale di grano duro si è rivelata un'ottima scelta per un gustosissimo primo piatto!


300g di cicorietta
½ peperoncino tritato
1 manciata di mandorle con la pelle
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva
sale
1 spicchio di aglio
un paio di pomodorini

Brasate la cicoria tagliata a pezzetti in padella, con olio, aglio e peperoncino tritati, salate e, all’occorrenza, aggiungete un po’ di acqua calda per portarla a cottura.


Tritatatela poi con tutto il resto degli ingredienti ed usatela per condire due porzioni di pasta, preferibilmente integrale, completando con i pomodorini tagliati in dadolata.

Yogurt di capra home made per #Loveseverin

Cucinato da Barbara
Continua l'iniziativa #Loveseverin: questo mese ho avuto l'occasione di testare la JG 3525 Yogurtiera con Timer e Spegnimento Automatico Severin.

In questo periodo dell'anno ho a disposizione dell'ottimo latte fresco di capra, quindi non mi sono lasciata sfuggire l'occasione per testare la yogurtiera e realizzare uno yogurt di capra fresco e davvero gustoso.

Realizzarlo è stato davvero un gioco da ragazzi: trattandosi di latte fresco ho seguito le indicazioni del libretto di istruzioni della JG 3525, ho portato cioè un litro di latte di capra alla temperatura di 90°C riscaldandolo su un pentolino e l'ho fatto poi intiepidire, portandolo a 40°C.

Quindi, dopo aver accuratamente lavato e risciacquato le parti in plastica della yogurtiera (essendo il primo utilizzo) ho messo due cucchiaini da caffè di yogurt fresco in ciascun vasetto, riempito con il latte, chiuso con gli appositi coperchi a vite ed avviato l'apparecchio.

Dopo sette ore dall'accensione lo yogurt era pronto, l'ho fatto raffreddare e messo in frigo, per una settimana yogurt di capra home made pronto all'uso.



Nel caso avessi invece utilizzato latte UHT non sarebbe stato necessario riscaldarlo ed intiepidirlo, ma i tempi per realizzare lo yogurt si sarebbero allungati fino a 11 ore: nessun problema, sarebbe bastato impostare il timer ed avrei avuto lo yogurt pronto all'occorrenza.

Nella Yogurtiera JG 3525 è possibile anche utilizzare come starter anche coltura secca al posto dello yogurt fresco: in quel caso per le dosi di latte bisognerà seguire le specifiche indicate sulla confezione del prodotto.

Da oggi non dovrò più acquistare yogurt al supermercato, il prossimo starter sarà lo stesso yogurt realizzato oggi! Gusto davvero buono, simile a quelli acquistati, forse un po' meno cremoso, ma considerato che non ho aggiunto alcun conservante o additivo o panna... sono felicissima del risultato ottenuto! I #Loveseverin !!

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