L'ABC della merenda dolce

Cucinato da Barbara
Sarà capitato anche a voi di vedere in televisione la simpatica pubblicità della famiglia di Topolini #Parmareggio che illustrano le qualità di un grande formaggio italiano, il Parmigiano Reggiano.

Dal 21 gennaio poi, Emiliano, Ersilia ed Enzino, ovvero la famiglia Parmareggio, ci hanno fatto conoscere un nuovo prodotto, L’ABC della merenda dolce  un fuori pasto studiato con il nutrizionista Dott. Giorgio Donegani e pensato soprattutto per bambini ed adolescenti, ma ovviamente adatto anche agli adulti.


Essendo l'orgogliosa zia di cinque nipotine, so bene quanto sia serio il problema di far felice un bambino all'ora della merenda e, contemporaneamente, dargli una merenda completa ed equilibrata.
Qualcosa che non sia ad alto contenuto di zuccheri o grassi, magari colorato ed attraente per un bambino, ma che in realtà non aiuta la loro corretta crescita e non li renderà degli adulti sani.

Inoltre la merenda viene spesso consumata fuori casa, magari dopo un pomeriggio di studio a casa di qualche compagno di classe, quindi deve essere in grado di sostenere qualche ora fuori dal frigorifero senza soffrirne e deve facilmente essere trasportabile anche nello zaino o in borsa, per essere gustata magari dopo lo sport o durante una passeggiata al parco.

Una grande azienda italiana, la Parmareggio, affiancata dalla famiglia dei Topolini, ci illustra le qualità di questo nuovo prodotto, che viene in aiuto alle mamme in cerca di merende sane ma anche gustose: “L’ABC della merenda”, un plumcake con Parmigiano Reggiano e un frullato 100% frutta, una merenda quindi fonte di proteine, che ne migliorano quindi la proprietà saziante e  ricco di vitamina C, calcio e minerali e che troviamo in tutti i supermercati, nel reparto merende/dessert per bambini del banco frigo.

Sono gradite ai bambini e sono anche nutrizionalmente complete, apportando ad esempio ben il 21% delle necessità giornaliere raccomandate di calcio.

Oltre  all’ultimata  nata, l’ABC della merenda dolce, ci sono anche le altre validissime e pratiche altre confezioni: la verde, con Parmareggio snack, grissini e frullato 100% frutta gusto pesca, la celeste con Formaggino Parmareggio, grissini e frullato al 100% composto da frutta gusto pera, la  rosa con snack Parmareggio, frutta secca e frullato 100% gusto pera e la confezione Bio, con snack Parmareggio, grissini e succo alla pera, proveniente da Agricoltura Biologica.

Ma Parmareggio ha fatto anche qualcosa di più, non solo realizzare delle merende sane e insieme gustose per i bambini ed i giovani adulti: sul sito www.parmareggio.it c’è una sezione dedicata con i consigli del nutrizionista  e un'intera sezione sulla pagina Facebook  dove è possibile leggere e scaricare fumetti,  giochi, papertoys, suonerie, tutto ciò che di divertente ed istruttivo serva ad intrattenere piacevolmente un bambino.

Da questo mese, ad esempio è attiva la promozione 'A spasso nel tempo' grazie alla quale sarà possibile trovare in ogni confezione di ABC della merenda una 'pallina rimbalzina' dei Topolini in giro per il mondo. 


#postsponsorizzato

Polpette di carne al sedano

Cucinato da Barbara
Sul mio blog oggi una ricetta della Sig.ra Simona Dell'Ariccia, poi un po' modificata dalla Chef Laura Ravaioli, raccontata durante una delle puntate della trasmissione Kasher in onda su Gambero Rosso Channel e che ricalca i sapori della tradizione giudaico-romanesca e dell’antico ghetto ebraico.



A proposito di blog, da oggi sono l’orgogliosa proprietaria di una giacca da chef e di un grembiule con ricamato il nome Ricette Barbare! E di questo posso ringraziare la ditta francese Manelli, azienda leader nell'abbigliamento per i professionisti. La foto la trovate in fondo: che dite vi piace? A me tanto e non vedo l'ora di indossarla!

Ma torniamo alla ricetta delle polpette di sedano, per prepararle vi occorreranno:
300g di polpa di vitello macinata
300g di polpa di pollo macinata
2 sedani interi
800g di pomodori pelati 
2 uova 
pangrattato
sale
olio extravergine d'oliva
peperoncino

Ci comincia a grattugiare le coste di un sedano con la grattugiata a julienne.

Preparare un fondo con olio extravergine d'oliva in un largo tegame, aggiungere il sedano grattugiato ed un pezzetto di peperoncino, facendo rosolare per pochi minuti.

Aggiungere quindi i pomodori pelati passati al passaverdura e salare.

Preparare quindi le polpette: mettere in una ciotola la carne, le uova leggermente battute, sale, 1 pizzico di cannella e 3 cucchiai di pangrattato bagnato con poca acqua. Amalgamare e far riposare in frigo l'impasto per venti minuti in frigo. Preparare quindi delle polpette oblunghe, mettendole direttamente nel pomodori in cottura. Coprire e cuocere.

A parte togliere il filo dalle altre coste di sedano e tagliarle a bastoncini: cuocere poi a bagnomaria per 4-5' ed aggiungere alla pentola delle polpette; se dovesse servire allungare il sugo aggiungendo un po' di acqua di cottura del sedano.

Servire le polpette aggiungendo il sugo di cottura ed i bastoncini di sedano.

Lasagne

Cucinato da Barbara
Ricetta di famiglia, ma non della mia, essendo romana di nascita e triestina d'adozione! Si tratta infatti delle lasagne alla bolognese della famiglia Bicocchi, raccontata nel programma "Vito con i suoi".


Per realizzarla vi occorreranno gli ingredienti distinti per singola preparazione.

Per il ragù: 1 costa di sedano, 1 piccola carota, 1 cipolla, 200g di concentrato di pomodoro, 200g di pancetta macinata, 300g di magro di vitellone tritato, 200g di pestato di maiale, sale, pepe, olio extravergine d'oliva, vino bianco. Le dosi in questo caso sono quelle che ho utilizzato io, visto che durante la preparazione non è stata data la grammatura degli ingredienti.

Per la sfoglia: 400g farina (e ancora un po' all'occorrenza), 4 uova, spinaci, sale.

Per la besciamella: 50g di burro, 50g di farina, 700ml latte, sale, noce moscata.

Per finire, abbondante Parmigiano grattugiato.

La preparazione più lunga è quella del ragù, quindi partiamo pure da quello! Tritare finemente il sedano, la carota e la cipolla e mettere a rosolare con abbondante olio extravergine d'oliva. Unire un po' alla volta dapprima la pancetta macinata, poi il vitellone ed il pestato di maiale (se non lo trovate utilizzate l'impasto delle salsicce).
Una volta che la preparazione sarà ben rosolata, salare, pepare e sfumare con 1/3 di bicchiere di vino bianco secco. Papà Bicocchi utilizza il vino rosso ed io ho preferito il brandy.
Lasciate sfumare il vino, poi aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate accuratamente ed aggiungete 2 bicchieri di acqua bollente. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per un paio d'ore, aggiungendo all'occorrenza altra acqua bollente.

Passiamo quindi a preparare la sfoglia di pasta. Cominciamo con il cuocere gli spinaci in olio e burro. Salare e portare a cottura. Far raffreddare, eliminare l'acqua strizzando per bene le verdure ed utilizzarne 100g, tritati finemente.
Mettere la farina all’interno di una grossa ciotola, formando con le dita una cavità centrale simile a un cratere. Spolverizzala tutt’intorno con un po’ di sale e sgusciare al centro le uova. Sbattere leggermente le uova con una forchetta solo quanto basta per mescolare tuorli con albumi; poi iniziare ad inserire un po’ di farina presa dai bordi del cratere. Continuare a incorporare la farina nelle uova, prendendola dalle pareti della fontana, poi cominciare  a intridere gli ingredienti con le dita. Dapprima la pasta si presenterà un po’ granulosa. Continua a lavorare gli ingredienti con le dita fino a quando avrai raccolto tutta la farina e sarà tutta incorporata alle uova. Aggiungere quindi gli spinaci tritati e trasferire quindi l’impasto, che comincerà a prendere consistenza, sulla spianatoia e lavorarlo a piene mani, tirandolo avanti e indietro e sbattendolo sulla spianatoia sempre ben infarinata. Formare un panetto e fallo riposare per venti minuti, coperto.
Riprendere quindi il panetto e stenderlo sulla spianatoia sempre ben infarinata facendo scorrere il matterello in tutte le direzioni.
Tagliare quindi dei pezzi di pasta e passarli attraverso la macchina per stenderla, formando dei rettangoli di pasta. Non importa che siano tutti uguali, la teglia è abbastanza grande da doverne utilizzare di diverse dimensioni! A mano a mano che si preparano i rettangoli metterli su dei canovacci, ad evitare che si attacchino tra loro.
Cuocere i rettangoli di pasta un po' alla volta, in acqua bollente salata per 2-3 minuti, scolarli in una bacinella con acqua fredda e ghiaccio e metterli ad asciugare su dei canovacci.

Ultima preparazione quella della besciamella: la quantità di latte maggiore consentirà di avere una besciamella abbastanza morbida. Riscaldare il latte. In altra pentolina mettere il burro, farlo sciogliere e unire la farina. Far cuocere per un minuto e versare il latte caldo. Cuocere per alcuni minuti, aggiungendo sale ed una grattata di noce moscata.

Con tutti gli ingredienti realizzati, siamo finalmente pronti per la fase finale, la cottura delle lasagne!
La famiglia Bicocchi a questo punto unisce il ragù con la besciamella, io ho preferito lasciare separate le due preparazioni, voi fate... come più vi aggrada!

Imburrare una pirofila o una lasagnera. Disporre quindi uno strato di lasagne, a seguire qualche cucchiaio di besciamella, altrettanti di ragù e spolverare con abbondante parmigiano. Continuare fino ad esaurire le lasagne e cuocere in forno caldo a 180°C per 35-40'. Far risposare una decina di minuti e gustarvi questi dodici strati di bontà!

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