Chips di polenta con salsa ranchera

Cucinato da Barbara
In casa siamo abituati a consumare la polenta solo nelle fredde giornate invernali, accompagnata magari da un saporito e ipercalorico sugo con salsicce. Immaginate quindi la mia sorpresa quando, a pranzo da mia cognata, mi sono ritrovata un gustosissimo antipasto con delle chips di polenta! Sapore spettacolare, gusto davvero unico, ma non osavo chiedere la ricetta per realizzarla, immaginando tempi immemorabili passati davanti ai fornelli a girare la polenta, poi magari a friggerla…


A togliermi dall'imbarazzo ci ha pensato il maritozzo, che ha ingenuamente chiesto alla sorella come avesse preparato quei gustosissimi triangolini.

“A fare la polenta non ci vuole davvero nulla” è stata la risposta sorridente della sorellina “Se usi Polenta Valsugana in 8 minuti è pronta, poi ci vuole un po’ per farla raffreddare e dorare in forno, ma sono cose che puoi fare mentre prepari la salsa di accompagnamento. Ora sinceramente le dosi non le ricordo a memoria, ma la trovi sul SITO insieme a tante altre preparazioni in cui mai avresti supposto di utilizzare la polenta!”.

E così dicendo mi ha fatto vedere sullo smartphone il sito della Polenta Valsugana, dove c’è davvero una miriade di ricette: è possibile fare una ricerca scegliendo per tipologia di prodotto base (troviamo infatti Polenta Valsugana la Classica, l'Integrale, ai 5 Cereali, Bianca e Già Pronta), per tempi di cottura, per portata o anche per ingrediente che viene utilizzato nella ricetta.

Siete curiosi di conoscere la ricetta delle Chips di polenta con salsa ranchera che ho mangiato? Per realizzare questo gustoso appetizer per sei persone vi occorreranno: 1/2 confezione di Polenta Valsugana Rapida Gialla, 250 g pomodori, 1/2 cipolla piccola, 1 peperoncino, 1/2 spicchio aglio, 25 g burro fuso,  olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

La parte più facile è preparare la polenta: basta mettere sul fuoco una casseruola con 750 ml d'acqua e una volta raggiunta l’ebollizione, salare e versare a pioggia la farina di mais, mescolando poi con un cucchiaio di legno, lasciando cuocere  per 8 minuti.


Si aggiunge quindi il pepe nero, fresco di mulinello, per aromatizzare la polenta e la si versa in uno stampo di 24x10 cm, livellando con un cucchiaio unto e lasciandola poi raffreddare. Mentre la polenta si raffredda e si addensa, si prepara la salsa, sbollentando i pomodori dopo averli incisi con una X, per poi sbucciarli, eliminare i semi e tagliarli a quadretti.

In una padella con l’olio si fa dorare la cipolla tritata con l’aglio, si uniscono i pomodori, il peperoncino e si lascia cuocere, dopo aver salato, per 5-10’.

Si riprende quindi la polenta, togliendola dal contenitore e tagliandola prima a fettine dello spessore di ½ cm e poi ogni fettina in triangoli.

Si mettono i triangoli di polenta sulla placca protetta con carta-forno, li si spennellano con un po' di burro fuso e si fanno tostare in forno a 200°-220° per 6-8 minuti.

Pronti con l’aperitivo: serviamo le chips di #polentavalsugana con la salsa.

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Vini integralmente prodotti di #Eurospin

Cucinato da Barbara
Buzzoole
Ho la passione per la cucina e tutto ciò che le gira intorno, non per nulla ho deciso di condividere i miei esperimenti culinari addirittura con un blog. Ora le informazioni viaggiano più velocemente e la cultura del buono è entrata a far parte della nostra quotidianità, anche in campo enologico.

Eppure comprare prodotti di qualità che abbiano anche un prezzo ragionevole, non è mai stato troppo semplice, se non facendo il giro di qualche cantina locale. Ma questo implicava avere tempo a disposizione, cosa che con una famiglia ed un lavoro a tempo pieno, non è facile trovare.

Ho quindi gioito quando ho saputo della nuova linea di vini integralmente prodotti di #Eurospin il più grande discount italiano con oltre 1.000 punti vendita in Italia e nella vicina Slovenia, che frequento spesso,  leader nel settore per numero di punti vendita, fatturato e numero clienti, con prezzi bassi e prodotti di qualità.
 
Sommelier Luca Gardini
Ma che cosa sono i vini integralmente prodotti? Alla garanzia di Euruspin si aggiungono quelle delle aziende produttrici, che seguono la produzione del vino dal grappolo d’uva in vigna sino al momento in cui viene imbottigliato, assicurando il rispetto di tutte le fasi della filiera. Ciò garantisce un prodotto finale unico e distintivo, dato che è sempre la stessa azienda che coltiva, provvede alla raccolta delle uve, vinifica e infine imbottiglia.

Questo è il secondo anno consecutivo che, ad aiutare Eurospin nella selezione delle cantine e dei vigneti che fanno parte di questo progetto, c’è il pluripremiato sommelier Luca Gardini, che ha selezionato alcuni vini DOC/IGT/DOCG integralmente prodotti in alcune delle più vocate zone vitivinicole italiane: dal Piemonte al Veneto, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, sono 24 le etichette che garantiscono il miglior rapporto qualità/prezzo, proponendo vini di qualità a un prezzo finalmente contenuto.

Qualche esempio di #vinieurospin ?



Chianti classico DOCG, un vino con 13% vol prodotto in Toscana con una percentuale variabile di uva Sangiovese, dall’80% fino anche ad un 100%, ricavata dalla zona più classica, quindi più antica della denominazione e che si abbina perfettamente a tortellini in brodo di cappone, a prosciutto al forno oppure alle pappardelle al sugo d’anatra.



Falanghina del Sannio DOP, proveniente dalla Campania, è un vino ricco di profumi freschi: ci sono gli agrumi, la frutta bianca, oltre a quelle delicate sensazioni balsamiche e quasi mentolate che in bocca donano, specie sul finale del sorso, una bella verve e una rinfrescante bevibilità. Attualmente viene coltivata nella zona a nord di Napoli, nei Campi Flegrei e nel Sannio. La coltivazione con basse rese, le vinificazioni più accurate ne hanno fatto un vino di grande personalità, dai freschi e fragranti aromi. E’ venduta al prezzo di 2,89 euro in bottiglia da 75 cl, che corrisponde ad un prezzo di 3,85€/l.

Prosecco DOC Vino Frizzante: il tris di fiori bianchi, frutta a polpa bianca e note di lievito determinano il bouquet di profumi. In bocca le sensazioni aumentano non tanto di numero, quanto in definizione e realismo. Un vino da servire ad una temperatura 6 - 8°C, con una percentuale di alcool al 11% vol. che si abbina meravigliosamente ai finger food, ma anche al Grana Padano, alle foglie di salvia fritte, al risotto ai frutti di mare oppure al baccalà alla vicentina e che è venduto al prezzo di 2,99 euro in bottiglia da 75 cl, che corrisponde ad un prezzo di 3,99€/l


Maggiori informazioni sul SITO 

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