L'ABC della merenda Parmareggio

Cucinato da Barbara
Buzzoole

Sarà capitato anche a voi di vedere in televisione la simpatica pubblicità della famiglia di Topolini Parmareggio  che illustrano le qualità di un grande formaggio italiano, il Parmigiano Reggiano.

Più recentemente Emiliano, Ersilia ed Enzino, ovvero la famiglia Parmareggio, ci hanno fatto conoscere un nuovo prodotto, L’ABC della merenda, un fuori pasto studiato con il nutrizionista Dott. Giorgio Donegani e pensato soprattutto per bambini ed adolescenti, ma ovviamente adatto anche agli adulti.


Essendo l'orgogliosa zia di cinque nipotine, so bene quanto sia serio il problema di far felice un bambino all'ora della merenda e, contemporaneamente, dargli una merenda completa ed equilibrata.

Qualcosa che non sia ad alto contenuto di zuccheri o grassi, magari colorato ed attraente per un bambino, ma che in realtà non aiuta la loro corretta crescita e non li renderà degli adulti sani.

Inoltre la merenda viene spesso consumata fuori casa, magari dopo un pomeriggio di studio a casa di qualche compagno di classe, quindi deve essere in grado di sostenere qualche ora fuori dal frigorifero senza soffrirne e deve facilmente essere trasportabile anche nello zaino o in borsa, per essere gustata magari dopo lo sport o durante una passeggiata al parco.

Una grande azienda italiana, la Parmareggio, affiancata dalla famiglia dei Topolini, ci illustra le qualità di questo nuovo prodotto, che viene in aiuto alle mamme in cerca di merende sane ma anche gustose: “L’ABC della merenda”, uno spuntino ricco di vitamine A e C, calcio e carboidrati.

Oltre ad essere gradite ai bambini, sono anche nutrizionalmente complete e sono state studiate in quattro gustose varianti, che ci permettono di variare ogni giorno lo spuntino, apportando componenti diverse.

La confezione verde, con Parmareggio snack, grissini e frullato 100% frutta gusto pesca, la confezione celeste con Formaggino Parmareggio, grissini e frullato al 100% composto da frutta gusto pera, la confezione rosa con snack Parmareggio, frutta secca e frullato 100% gusto pera e la confezione Bio, con snack Parmareggio, grissini e succo alla pera, proveniente da Agricoltura Biologica.Ma Parmareggio ha fatto anche qualcosa di più, non solo realizzare delle merende sane e insieme gustose per i bambini ed i giovani adulti: sul sito www.parmareggio.it  c’è un'intera sezione dedicata proprio a loro, dove è possibile leggere e scaricare fumetti,  giochi, papertoys, suonerie, tutto ciò che di divertente ed istruttivo serva ad intrattenere piacevolmente un bambino.

Tra le tante proposte al momento troviamo la promozione "A spasso nel Temporeggio” (termina a metà marzo) e un concorso "Canta con Parmareggio" nel quale i piccoli artisti possono diventare protagonisti cantando L'ABC della merenda Rap (termine 28/2).

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Pesto di cime di rapa

Cucinato da Barbara

Questa estate ho comprato un pesto pronto a base di cime di rapa e siccome ci è piaciuto molto 😊 ho conservato la lista degli ingredienti ed ora che le cime di rape sono al top del sapore ho provato a replicare!


Per realizzare in pesto di cime di rape ho utilizzato:
350g di cime di rapa pulite 
80g di formaggio di pecora stagionato e saporito (la ricetta prevedeva canestrato pugliese, ma non l'ho trovato!)
100g di mandorle
2 filetti di acciughe sott'olio
1 spicchio di aglio rosa di Sulmona
1 peperoncino secco privato dei semi
Olio extravergine d'oliva qb


Per iniziare ho tostato leggermente in forno le mandorle.

Ho poi sbollentato le cime di rapa per pochi minuti in acqua salata, le ho passate poi in una bacinella con acqua e ghiaccio per fissare il colore e le ho scolate.

Ho grattugiato il formaggio di capra ed ho messo tutti gli ingredienti nel mixer, tritando grossolanamente.

Con questa quantità si possono condire 400-500g di orecchiette fresche, ma è adatto a qualsiasi formato di pasta.

Pronti in tavola!

Bord Bia presenta: il manzo e l'agnello irlandese

Cucinato da Barbara
Ho avuto occasione di partecipare ad un evento esclusivo informativo e conviviale, grazie al quale ho imparato a conoscere la pregiata carne di manzo irlandese di Good Herdsmen, azienda nata nel 1989 e parte di ABP Food Group  che, con i suoi capi, è il più grande produttore di carne bovina biologica e di agnello irlandese, prodotti d’eccellenza organica di una magnifica realtà.


Tutto è iniziato lunedì 30 gennaio, quando Bord Bia – IrishFood Board ha accolto l’ottavo membro italiano nell'esclusivo Chefs’ Irish Beef Club club internazionale che riunisce alcuni degli chef leader in Europa nella preparazione della carne bovina irlandese. Alberto Canton, proprietario del ristorante Bocon Divino situato a Camposampiero in provincia di Padova, è pronto ad offrire ingredienti di qualità ai suoi ospiti, in particolare carni di eccellente qualità.

Nicolas Ranninger, Director Italy Bord Bia, accoglie Alberto Canton nello Chefs' Irish Beef Club
Nel corso della serata, dopo un aperitivo accompagnato da sfiziosità, abbiamo avuto modo di gustare una tartare di manzo irlandese biologico con riduzione di whiskey e uovo marinato con porro fritto, a seguire due primi piatti: un risotto al radicchio di Treviso all’Amarone mantecato al taleggio ed un favoloso cappellaccio farcito di agnello irlandese biologico, al profumo di timo.

Agnello biologico irlandese intrecciato alla griglia
Abbiamo poi assaggiato un filetto di agnello irlandese biologico intrecciato alla griglia (era la prima volta che vedevo un piatto presentato in questa modalità!) ed una tagliata di tronchetto scalzato di manzo Irlandese al rosmarino, per finire con un tiramisù scomposto del Bocondivino, il tutto innaffiato da una selezione di Vini d’eccellenza. 


Il giorno successivo ci siamo trovati nella sede di Electrolux Professional di Pordenone, dove insieme ai partners dell'evento Cattel Catering, Abp Ireland, Good Herdsmen Organic Meats, abbiamo conosciuto Bord Bia Irish Food Board, l'ente governativo per lo sviluppo e la promozione dei prodotto alimentari, delle bevande e dell'orticoltura irlandese e, con la presenza di Giorgio Pellegrini Presidente dell'Associazione Macellai di Milano e Provincia e Consigliere Federcarni, ci è stata presentata la produzione biologica di bovino e agnello irlandese.

Quando penso all'Irlanda l'associo immediatamente a immense distese di erba verde ed al celeberrimo quadrifoglio ed è grazie alla salubrità di questi pascoli che la punta di diamante dei prodotti irlandesi, il pregiato manzo biologico irlandese, ha potuto prosperare nel corso dei secoli: per capire quanto le mandrie dei bovini rientrino ormai nel DNA stesso dell'Irlanda, basti pensare che una delle più famose poesie di Padraic Colum poeta, romanziere, drammaturgo e biografo irlandese è "Il Mandriano" ("A Drover"),  che descrive i pensieri di un giovane che guidava una mandria di bestiame da un capo all'altro dell'Irlanda. 


Bord Bia ha promosso il programma di Qualità Assicurata per la carne bovina e l'agnello (BLQAS), grazie al quale i consumatori possono essere sicuri che sulle loro tavole arriverà solo la migliore carne bovina, proveniente da animali allevati tradizionalmente e tutelati secondo gli standard attualmente in vigore, praticamente un ulteriore impegno degli allevatori e dei trasformatori verso l'eccellenza. 

IL BLQAS copre tutti gli aspetti della produzione i carne bovina: dalla gestione degli animali al loro benessere in azienda, alla sicurezza alimentare (HACCP), il benessere del trasporto e la rintracciabilità del prodotto nei macelli, in sale di taglio e impianti di produzione e trasformazione e si affianca alla già rigorosa attività di controllo svolta dal Dipartimento irlandese delle politiche agrarie alimentari e marine.


Ma Bord Bia è andato più in là, si è preoccupato di quello che sarà il paesaggio che erediteranno le future generazioni ed ha sviluppato un modello di calcolo dell'impronta di carbonio specifico per gli allevamenti di bovini in Irlanda, in uso dal 2011 nelle 70.000 aziende agricole aderenti al BLQAS, il primo programma di tutela ambientale nazionale AL MONDO ad includere un calcolo dell'impronta di carbonio.

Rispetto dell'ambiente, rispetto degli animali, rispetto dei consumatori sono alla base della filosofia degli allevamenti organici di manzo e bovino irlandese. Certo è che la salubrità di questi animali, che si cibano esclusivamente di erba, oltre ad offrire al palato un'esperienza sensoriale molto gradevole, conferisce al prodotto delle caratteristiche uniche: livelli più elevati di vitamina A e carotene, un più alto tasso di acidi grassi omega 3 e di CLA (collegato, stando ad un numero crescente di studi scientifici, ad un abbassamento del colesterolo e un minore rischio di contrarre gravi patologie).

L’Irlanda è il luogo “dove la natura è lavata tutti i giorni”, ci racconta John Purcell, Direttore Generale di Good Herdsmen, che produce la carne di manzo irlandese ed ha trasformato i suoi allevamenti, rendendoli  biologici.

E' infatti un paese con precipitazioni abbondanti di cui si deve ringraziare l'influenza mitigante della corrente del Golfo, che porta acque calde al Nord Europa e che permette ai verdi pascoli alla base dell'agricoltura irlandese di continuare ad allevare e produrre con sistemi tradizionali, senza alcun intervento moderno. Ma non basterebbe l'allevamento al pascolo con sola erba per rendere così salutari queste carni. E infatti sono salubri anche grazie alla scarsa attività industriale presente in Irlanda, che fa si che i prodotti che giungono sulle nostre tavole siano privi di contaminanti da metalli pesanti.

La frollatura della carne bovina irlandese avviene poi con antiche tecniche locali, ci spiega Niall Smith Export Manager Italy della ABP Food Group, lasciata appesa "a maturare" in atmosfera controllata e raffreddata molto lentamente (un raffreddamento rapido provocherebbe l'indurimento della carne) dalla due alle quattro settimane, fino a raggiungere gli 8°C.

Sapete qual'è il piatto pasquale preferito in Irlanda? L'agnello! Un agnello che pascola all'aperto per dodici mesi, a cui non viene somministrato ALCUN alimento integrativo e che si ciba al 100 per cento di latte materno e di erba. Un agnello che resta tenero e succoso e che non diminuisce di volume in cottura, un agnello gustoso e delicato e ancora una volta, un alimento che oltre ad essere buono è anche molto sano.


Altra garanzia di qualità è l'iniziativa denominata Origin Green, in virtù della quale le aziende irlandesi addette alla trasformazione delle carni si sono volontariamente impegnate ad attuare programmi di sviluppo della sostenibilità. Le stesse seguono gli articolati della "Carta della Sostenibilità" che delinea obiettivi a breve, medio e lungo termine come fasi di una serie completa di misure di sostenibilità. La conformità è verificata mediante controlli effettuati da organismi indipendenti.

I tagli confezionati delle carni bovine irlandesi e dell'agnello irlandese
Una volta provata questa meravigliosa carne non la si abbandona più! In Friuli Venezia Giulia potrete gustare Irish Beef, ma purtroppo per il momento non ancora organic, alla Trattoria Spetic e nel Ristorante Alla Fonda di Trieste, nel Ristorante Locanda Da Mario e nella Trattoria Sociale di San Dorligo della Valle (TS), mentre potrete acquistarla nei supermercati Coop del Centro Commerciale Torri d’Europa in via Italo Svevo 14/16 a Trieste e nel Centro Commerciale Montedoro in via Flavia di Stramare 119 a Muggia.

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