Pasta al sugo di pesce spada

Cucinato da Barbara
Per realizzare questa tipica ricetta siciliana sarebbe necessario usare il finocchietto selvatico di cui, ahimè, non dispongo, mi perdoneranno quindi i puristi se questa è una pasta al sugo di pesce spada... come al solito barbarizzata!



Per realizzare la ricetta della pasta al sugo di pesce spada per due persone vi occorreranno:
160g di spaghetti o altro formato di pasta a vostra scelta
250g di pesce spada spellato e tagliato in piccola dadolata
2 pomodori pelati tagliati a pezzetti
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
sale
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio di aglio a cui è stata tolta... l'anima!

Mentre l'acqua salata raggiunge il necessario grado d'ebollizione per cuocere la pasta, preparate il sugo.

Rosolate nell'olio extravergine d'oliva un trito di aglio e prezzemolo e aggiungete il pesce spada, aggiungendo dopo pochi istanti il vino bianco, da far sfumare.

Aggiungete quindi i pomodori pelati, salate e portate a cottura.

Condite la pasta con l'intingolo e... pronti in tavola!

#Loveseverin Estrattore di succhi 3569

Cucinato da Barbara
Da quando sono cominciati ad uscire gli estrattori di succhi, ho desiderato di averne uno e finalmente grazie alla campagna #Loveseverin ho avuto l'occasione per recensirlo.

L'estrattore di succo Severin, rispetto ad una centrifuga, ha una procedura più lenta, ad evitare il surriscaldamento e la conseguente perdita di principi nutritivi dei prodotti. Questo in particolare, grazie ad un accessorio in dotazione, consente anche la preparazione di deliziosi sorbetti.



Facile e molto intuitivo il montaggio, grazie anche alle "freccette indicative" che indicano la corretta esecuzione, comunque dettagliatamente spiegato nell'allegato libretto di istruzioni, l'Estrattore di succhi Severin 3569 è robusto e solido, con la base frontale in acciaio e comodi piedini antiscivolo.


Non è affatto ingombrante, con parti realizzate in acciaio inox ed alcune in plastica, BPA free, ossia senza Bisfenolo A (una plastica associata a cibi e bevande sulla quale sussistono rischi di salubrità che, appunto, non si trova nei prodotti Severin).


Pratico ed efficiente, consente ottime performances in termini di durabilità ed igiene.

Il motore di 150Watt a velocità ridotta (circa 45 giri al minuto) e l'assenza di lame, mantengono inalterati i sapori ed i principi nutritivi di frutta e verdura dalla quale desideriamo estrarre il succo.


Semplicissimo da utilizzare, basta ridurre in piccoli pezzi i prodotti e introdurli nel pressatore, dopo aver posizionato i boccali in dotazione alle due uscite per la polpa di scarto e per il succo.

Una sola mela di media grandezza mi ha permesso di avere 110g di ottimo succo, mentre ho notato che i residui sono risultati molto secchi, praticamente privati di ogni succo contenuto al loro interno in origine, garanzia di ottima qualità del prodotto.

Nuove Dietorelle con estratto di stevia

Cucinato da Barbara
Buzzoole



In televisione impazzava "Non è la Rai", io ero un'adolescente spensierata che stava per affrontare l’esame di maturità e dall'età della ragione avevo scoperto e fatto mie le Dietorelle, finalmente la libertà di mangiare caramelle senza temere di ingrassare.


E da allora non le ho più abbandonate: gelées, dure, morbide o gommose, in tanti gusti differenti che si sono evoluti negli anni ed hanno portato sempre gradevoli novità, da portare in borsetta o nel vassoietto davanti alla televisione, per un momento dolce e senza peccato.




Ora sul mercato è giunta ancora una piacevolissima novità: le nuove Dietorelle sono sempre ricche di succhi di frutta, con aromi naturali, senza aromi artificiali e senza zucchero, ma è cambiato il dolcificante, le troviamo infatti con l’estratto di Stevia!






I lettori del mio blog conoscono già la Stevia Rebaudiana Bertoni, chiamata comunemente stevia, che appartiene alla famiglia delle Asteraceae: è un piccolo arbusto originario del Paraguay e del Brasile dove cresce in maniera spontanea.


La stevia è un’erba che dolcifica in modo naturale, senza calorie né glucosio: nelle sue foglie, infatti, si trovano lo stevioside ed il rebaudioside A (reb A), che hanno un potere dolcificante 300 volte superiore a quello dello zucchero.


La reb A non è assimilata dall'organismo, viene eliminata naturalmente e può essere consumata da tutti.


Se ancora non le avete mai provate, ora avete un motivo in più per gustare in tutta tranquillità una caramella Dietorelle, ricca di succhi di frutta, senza coloranti e senza aromi artificiali e senza glutine e ora anche senza dolcificanti artificiali!


Che aspettate a provare la più classica delle caramelle gommose (Dietorelle alla liquirizia e alla menta) oppure una delle morbide alla frutta (tantissimi gusti dalla classica fragola ai più ricercati pompelmo rosso e ciliegia), passando una una caramella dura rinfrescante (menta e ice) o dura alla frutta con goloso ripieno e una delle squisite gelées (mora, fragola, ciliegia)?


C’è solo l’imbarazzo della scelta, io per non sbagliare ne prendo un pacchetto per ogni varietà, si conservano senza problemi anche d’estate e le potete utilizzare anche per decorare i vostri piatti dolci, dalle cupcakes alle torte, dai budini alle crepes… sbizzarritevi secondo il vostro gusto!




Maggiori informazioni sul SITO DEDICATO

Burger vegetali

Cucinato da Barbara
Dopo aver realizzato i miei primi burger vegetali, ci ho preso gusto, eccovi quindi altra versione, sempre a base vegetale, ma con ortaggi decisamente meno invernali!



Per realizzare questi burger vegetali vi occorreranno:
500g patate
200g punte di asparagi
100g di piselli lessati
100g di fagiolini lessati e tagliati a pezzetti
cipolla in polvere
aglio in polvere
pepe bianco
olio extravergine d'oliva
sale
1 cucchiaio raso di farina di mais

Lessate le patate con la buccia in acqua salata. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta. Cuocete al vapore le cimette di asparagi e tritatele grossolanamente.

Tostate la farina di mais e unitela un po' alla volta a tutti gli altri ingredienti, aggiungendo un cucchiaio d'olio all'occorrenza e assaggiate: eventualmente salate, poi preparate dei burger utilizzando l’apposito utensile (oppure a mano, delle grosse polpette schiacciate).Cuocete i burger in una larga padella con poco olio, girandoli dopo due minuti di cottura e facendoli cuocere altri due minuti (serve solo a fare una leggera crosticina, tutti gli ingredienti sono già cotti).Serviteli accompagnati da una fresca insalata di germogli.

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