Ruota di salsiccia con le mele

Cucinato da Barbara
Ancora Jamie Olivier, ancora una ricetta saporita e velocissima!

Per realizzarla vi occorreranno alcune salsicce, rosmarino fresco, aglio, vino bianco, 2 piccole mele rosse, zucchero di canna chiaro non raffinato.

Togliete lo spago che lega fra loro le salsicce e manipolandole delicatamente rendetele un unico lungo salsicciotto. Attorcigliatelo su se stesso e fermatelo con i rametti di rosmarino, precedentemente appuntiti oppure con degli spiedini in legno.
Spruzzateci sopra un po' d'olio extravergine, conditelo con una presa di sale e pepe e strofinatelo con cura in modo che s'insaporisca per bene.

Mettete la carne nella padella calda e continuate a girarla più o meno ogni minuto per circa cinque minuti, aggiungendo ancora qualche rametto di rosmarino ed un paio di spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Spruzzate con vino bianco e lasciate evaporare.

Intanto accendete il forno e portatelo alla temperatura di 220°C. Trasferite la ruota di salsicce in forno per circa 15-18'.

Versate un goccio d'olio nella padella vuota e appoggiateci le mele, precedentemente tagliate a metà, in modo che si insaporiscano con il sughetto. Prendete le mele, cospargetele con pizzico di zucchero e mettetele in forno, portandole a cottura.

Servite la ruota di salsiccia calda, accompagnandola con le mezze mele.

Bavarese alle noci con salsa al gorgonzola

Cucinato da Barbara
Un altro splendido antipasto proposto dalla chef Laila Adamolli!

Per la bavarese vi occorreranno 200g di latte intero, 100g di panna fresca, 40g di gherigli di noci, 6g di colla di pesce e 3 tuorli.
Per la salsa invece servono 100g di gorgonzola dolce, 50g di gorgonzola piccante, 50g di mascarpone, 50g di latte intero.
Per completare: pan brioche o pancarrè in fette, gherigli di noce.

Tritate finemente le noci e, per realizzare la bavarese, unitele al latte e portate ad ebollizione. Separatamente battete i tuorli con il sale, aggiungete quindi il latte caldo con le noci e riscaldate il composto a bagnomaria, facendo attenzione a non superare gli 85°C; togliete dal fuoco, unite la colla di pesce precedentemente raffreddata, regolate di sale e pepe e lasciate raffreddare. Unite quindi la panna fresca montata, colate negli stampi per tortine Pavonidea e passateli in frigo per almeno due ore.

Al momento di servire preparate la salsa: mettete in una casseruola il latte, il mascarpone ed i due tipi di gorgonzola, lasciar sciogliere e insaporire con sale e pepe.

Servire le bavaresi sopra a pan brioche o pancarrè tostato e accompagnarle con la salsina al gorgonzola, decorando con gherigli di noce.

Rotolo di faraona e zucca

Cucinato da Barbara
Un secondo piatto che si può preparare con largo anticipo, colorato e saporitissimo, proposto dalla chef Laura Adamolli!

Per realizzarlo vi occorreranno 1 faraona disossata, 300g di zucca, 100g di petto d'oca, 80g di ricotta di pecora, 30g di pinoli, 30g di mollica di pane, 1 tuorlo, 50g di burro, zenzero grattugiato fresco, salvia, 1 carota, 1 scalogno, 1/2 sedano rapa, brodo vegetale.

Cuocere la zucca con il burro, setacciarla e farla intiepidire. Aggiungere quindi la ricotta, la mollica di pane, l'uovo, i pinoli tostati e lo zenzero grattugiato.
Farcire la faraona disossata con il petto d'oca e con il precedente composto, arrotolarla e legarla.
Infornare a 180°C, rosolare e dopo 15' girarla, aggiungere lo scalogno il sedano rapa e la carota in piccolissima dadolata e dopo altri 15' bagnare con brodo vegetale. A cottura ultimata (occorrerà in totale 1h), sgrassare il fondo di cottura, setacciarlo e servire in accompagnamento alla faraona a fette.

Stinco di maiale al vino rosso

Cucinato da Barbara

Visto il freddo di questo periodo, questi Stinco di maiale al vino rosso, cucinato con la ricetta della Chef Laila Adamolli è il piatto ideale, magari contornato da profumate patate al forno o in tecia!
Per realizzare questa ricetta tipica della cucina triestina tenete conto che uno stinco basta per due persone; io ho utilizzato due stinchi di maiale con la cotenna, 4 spicchi di aglio, 1/2 litro di vino rosso (cabernet, merlot o refosco), brodo, olio extravergine d'oliva, bacche di ginepro, rosmarino, sale e pepe.

Incidete la cotenna degli stinchi ed inserite delle fettine di aglio e foglie di rosmarino al di sotto. Ungeteli con olio, "incartateli" in carta e forno e lasciateli insaporire per una notte in frigorifero.
Metteteli quindi in teglia a 220° per 20', per rosolarli bene, girandoli spesso.
Bagnate con il vino rosso, abbassate il forno a 200°C e fate evaporare.
Aggiungete quindi le bacche di ginepro, altro rosmarino, salate ed abbassate ancora a 175°C.
Calcolate da questo momento un paio di ore di cottura, durante le quali occorrerà girare spesso la carne, aggiungendo di tanto in tanto un po' di brodo. Dopo circa un'ora coprire la teglia con carta di alluminio. Se state cuocendo degli stinchi senza cotenna, coprite con alluminio dopo mezz'ora dall'inzio della cottura.
Prima di servire, setacciate il fondo di cottura e versatelo sugli stinchi.


A carnevale ogni chifeletto vale

Cucinato da Barbara
Come spiega bene Giacomo Cecotti, quando a Trieste si nominano i chifeletti di patate, si parla di mezze lune di pasta di patate fritte nell’olio, contorno ideale per lo stinco arrosto o per delle bistecche impanate. Ma gli stessi chifeletti, possono essere anche in versione dolce e così li ho adottati come mio dolce carnevalesco per questa stagione!

Per realizzarli vi occorreranno:

un chilo di patate
un pizzico di sale
un uovo
250g di farina
olio di arachidi per friggere
abbondante zucchero a velo per spolverare.

Lessate le patate con la buccia in acqua salata e passatele attraverso lo schiacciapatate dopo averle tagliate a metà: la buccia resterà all'interno dello strumento e le patate andranno mescolate con la farina, l'uovo intero ed il sale.

Create un impasto ben amalgamato (come quello per gli gnocchi). Lavorate quindi la pasta a formare dei filoncini, che andranno tagliati in sezioni di otto-dieci centimetri, del diametro di un centimetro abbondante da modellare poi a forma di cornetto

Friggere i chiffeletti in olio di arachidi e quando saranno ben fritti, con il colore passato da giallo chiaro a marroncino, i chifeletti saranno pronti. Serviteli caldi e spolverizzati di abbondante zucchero a velo!


Canederli alle erbette e Trentingrana

Cucinato da Barbara
Quando mi hanno chiesto di provare a preparare  una ricetta con del Trentingrana, che fosse tipica trentina, un poco rivisitata, ho subito pensato ai canederli. Li ho provati tal quali e con gli spinaci, ho pensato quindi ad una nuova versione, aggiungendo le erbette.

Per realizzare questi canederli vi occorreranno quindi 150g circa di mollica di pane raffermo di un giorno, 150g di erbette, 15 cucchiai di latte, 2 uova intere, 100g di speck, 50g di salsiccia sbriciolata, una cipollina, un cucchiaio d'olio, un cucchaio di burro, una bella grattugiata di noce moscata, prezzemolo tritato, 1 o 2 cucchiai di farina bianca, brodo di carne, Trentingrana, sale e pepe

In una terrina ammollate la mollica di pane nel latte caldo. In un padellino, rosolate nell'olio lo speck tritato, finchè non diventa trasparente (non croccante), aggiungete la cipolla tritata, fatela appassire a fuoco basso ed unite le erbette tritate. Salate, fate cuocere qualche minuto, poi versate il tutto nella terrina del pane ormai morbido. Unite la salsiccia sbriciolata, le uova, la noce moscata, il prezzemolo, 1 cucchiaino di Trentingrana grattugiato e la farina necessaria ad ottenere un impasto morbido. Bagnate le mani e formate con l'impasto preparato della palle grosse come un uovo, ne usciranno circa una dozzina. Immergete man mano nel brodo bollente e cuocete per un quarto d'ora circa. Servite con burro fuso nocciola ed una generosa grattugiata di Trentingrana.

I Canerderli o Knodel si servono anche come contorno a carni stufate, in umido o come piatto unico con crauti oppure immersi nel brodo di cottura. La ricetta è ispirata dal libro "Cucina Regionale Italiana" di Stella Donati.

Muffins cioccolato e pere

Cucinato da Barbara
Ho inserito questa ricetta nel forum di Coquinaria nel 2004 e ora come allora, con poche modifiche, continuano a venire dei muffins straordinariamente buoni!!
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Per realizzarle 12 grandi muffins vi occorrerà:
Miscuglio 1: 250 g di farina setacciata, 100 g di pepite di cioccolato, 1/2 sacchetto di lievito + 1 cucchiaino raso di bicarbonato, un pizzico di sale.
Miscuglio 2: 180g di zucchero di canna chiaro, 2 uova, 50g di burro molto morbido (o fuso e raffreddato), un cucchiaino di estratto di vaniglia, 3 mezze pere sciroppate, 2 cucchiai di sciroppo delle pere.
Decorazione: alcune mandorle sfilettate

Preparare il miscuglio 1 (secco) in un'insalatiera, mescolando bene. Battere con la frusta le uova con lo zucchero in un altra insalatiera, aggiungere il burro, la vaniglia e mescolare. Schiacciare le pere grossola-namente con la forchetta ed incorporarle al miscuglio 2 con due cucchiai del loro sciroppo.Versare il miscuglio liquido (2) nel miscuglio secco (1) mescolando il necessario, deve rimanere grumoso. Mettere l’impasto in stampini di silicone ai 2/3 della loro capienza, cospargere con mandorle sfilettate e porre in forno a 160° per circa 20’.
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