Hamburger tacchino e rucola

Cucinato da Barbara
Ho visto questa ricetta su Sale e Pepe di questo mese e me ne sono subito innamorata: cinque minuti per prepararla, dieci minuti per cuocerla e gli hamburger tacchino e rucola sono a tavola!  



Se volete realizzare gli hamburger di tacchino e rucola, vi occorreranno 500g di petto di tacchino, 50g di rucola, 30g di capperi già dissalati, 150g di stracciatella, 4-5 pomodorini, 2 rametti di rosmarino, 1/2 spicchio di aglio, olio, sale e pepe.

Mettete nel mixer  (io ho utilizzato il frullatore ad immersione frullatore 3 in 1 Desire della Russell Hobbs) il tacchino e tritatelo, tagliate la rucola, i capperi, aggiungeteli al tacchino, insieme a sale e pepe. Preparate quattro hamburger (se non avete l'apposito attrezzino, potete formare delle polpette schiacciate con le mani inumidite). Strofinate una padella con l'aglio spellato, unite l'olio e riscaldate. Mettete a cuocere gli hamburger contornati dai pomodorini a metà o in quarti, i rametti di rosmarino e cuoceteli coperti per circa 4-5' per lato.  All'ultimo minuto di cottura mettete un po' di stracciatella su ogni hamburger, mettete sopra i pomodorini e servite.
Gli hamburger tacchino e rucola sono pronti per essere portati a tavola!

Pagnotta casereccia

Cucinato da Barbara
Per il profumo che si è sparso ieri sera per la casa sto ancora ringraziando Angelina, che mi ha regalato un po' della sua pasta madre, arzilla e pronta per panificare e la Trabo: hanno realizzato una pietra refrattaria fatta a mano, per cucinare al naturale su qualsiasi fonte di calore, che fa decisamente la differenza nella cottura del pane!


Per realizzare questa pagnotta casareccia ho utilizzato 200g di pasta madre, 600g di farina 1, 350g di acqua a temperatura ambiente, 10g di sale, un cucchiaino di miele.

Ho rinfrescato la pasta madre quattro ore prima di utilizzarla per fare il pane; ho quindi sciolto la pasta madre nell'acqua, ho poi aggiunto il sale ed il miele e, gradatamente, la farina. Lavorato nel robot per 5' a bassa velocità e posto a lievitare in una ciotola unta d'olio fino a che l'impasto è raddoppiato di volume.

Nel frattempo ha acceso il forno a 220°C ed ho inserito la pietra refrattaria a metà altezza. Dopo un'ora dall'accensione ho fatto scivolare la forma di pane sulla pietra ed ho fatto cuocere per 20', poi ho abbassato la temperatura a 180°C e fatto cuocere ancora per 35'.

Tirata fuori dal forno la pagnotta casareccia, ho lasciato che si raffreddasse su una gratella prima di tagliarla. Pronto a tavola!

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